Può capitare, ma non dovrebbe capitare mai!

17 / 9 / 2018

Riflessioni a margine di un sabato antifascista padovano.

Può capitare di svegliarsi una mattina e trovare una valanga di messaggi di amici e compagni che ti chiedono di raggiungerli il prima possibile, sta succedendo qualcosa di grave.

Può capitare di vestirsi al volo, prendere la bici e fiondarsi dall'altra parte della città, senza sapere perché, ma sapendo che è dannatamente importante.

Può capitare infatti, ed è proprio quello che è capitato, che otto fascisti si appostino sotto delle case popolari per aspettare una famiglia nigeriana e provare a minacciarla o linciarla.

Già, una squadraccia di otto ragazzoni ben intruppati con maglia bianca, testa rasata e due pitbull al seguito per intimorire una famiglia composta da padre, madre e tre figli piccoli.

Può capitare che queste cose succedano, ma per fortuna, può capitare, che proprio dall'altro lato della strada abitino delle persone che si accorgono di quanto sta accadendo e che non si fanno intimorire, anzi. Può capitare che quelle persone facciano parte di una comunità che reagisce, una comunità che non è disposta ad indietreggiare neanche di un passo di fronte all'imbarbarimento della società in cui viviamo.

Può capitare quindi di trovarsi in questa situazione: da una parte otto fascisti incarogniti che scappano a gambe levate, in mezzo qualche celerino col manganello e teaser in mano (non si sa bene per fare cosa) e dall'altra parte decine di antifascisti accorsi da ogni parte della città mischiati indissolubilmente con mamme, figli, nonni del quartiere, di qualsiasi provenienza, con qualsiasi accento e colore della pelle.

Certo, tutto questo può capitare, e quasi sempre capita, per fortuna, che tutto si risolva con il linciaggio evitato e i fascistelli in fuga. E se capitasse che comunque sia rimasta una celtica sul muro delle case popolari abitate da moltissimi stranieri e antifascisti? Bhè, è bene che capiti da quelle parti qualcuno che cancelli quell'affronto, e pure in fretta. Poi, se come è successo, dei ragazzini in quel momento si affacciano alla finestra e, capendo la situazione, inizino a ridere e festeggiare, può capitare che anche una mamma si affacci e che, come segno di solidarietà, lanci delle caramelle a chi quel giorno ha difeso i diritti di tutti, anche i suoi, di madre migrante che ha diritto a non avere una celtica sul muro di casa e a non avere mai più a che fare con «sta rotture de cojoni dei fascisti». Bhè, se tutte queste cose dovessero capitare davvero, forse ci si potrebbe sentire un po' come me, fiero di essere tra i solidali di questa città, che non smetteranno mai di lottare.

Padova

Può capitare che nelle nostra città succedano cose come questa, ma non dovrebbero capitare mai.

Ricapitolando, per chi è così stupido da non riescire a leggere più di tre righe di seguito: può capitare di andare a fare un linciaggio in pieno giorno in macchina, può capitare di trovare parcheggio proprio sotto casa della vittima, ma può capitare di incontrare sulla propria strada un quartiere antifascista che resiste con ogni mezzo e allora... può capitare di ritrovarsi la macchina rigata e....può capitare di sentirsi comunque fortunati, perché poteva capitarvi qualcosa di molto peggio.

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