Pisa - Nasce Tijuana Laboratorio occupato

- palazzo mastiani, corso italia - la generazione precaria si riprende la vetrina

19 / 5 / 2010

Nel giorno del passaggio in senato del ddl gelmini, a un anno di distanza dal G8 dell'università a torino, la generazione precaria si riprende un pezzo di vetrina ed esce dall'invisibilità!


Tijuana laboratorio occupato: uno spazio di produzione e condivisione di saperi, arte e cultura indipendenti, un atelier, nel mezzo della città vetrina, in cui valorizzare e organizzare passioni e desideri.

Dopo dieci anni di manovre governative, si iniziano a vedere i tratti dell'università riformata:   dequalificazione di sapere e ricerca, declassamento del corpo vivo dell'università, contaminazione produttiva  con il territorio  che cela solo nuove forme di sfruttamento.
Per questo abbiamo scelto di infrangere il confine tra università e città, aprendo uno spazio vuoto, per esprimere percorsi di formazione e ricerca autonomi.

In città vediamo affermarsi un clima di paura e un discorso sulla sicurezza che è solo un tentativo di frenare le nostre possibilità di espressione e di normare i nostri corpi.
Ma noi non abbiamo paura della paura.
Tijuana è uno spazio di libertà, in cui opporre la potenza delle nostre vite alla miseria del potere.
Siamo la generazione precaria, invisibile, che nella crisi economica viene esclusa dal patto sociale e si vede negare il futuro. Oggi ci riprendiamo un pezzo di vetrina, per reclamare nuovi diritti e esprimerci all'altezza delle nostre capacità.

Perchè la tranquillità è importante ma la libertà è tutto.


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Tijuana laboratorio occupato.

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