Partenze pubbliche da Nord-Est per la "gita al mostro" in Valsusa del 31 luglio

Questi i numeri da contattare per le varie città: Venezia 3477900047, Mestre 3490743644, Treviso 3209298859, Schio 3386478425, Padova 3401575522, Vicenza 3801898342, Trento 3271429310

28 / 7 / 2021

Dopo i G20 di Venezia e Napoli prosegue questa estate di lotta con il Weekend ad Alta Felicità in Val di Susa, il cui programma prevede sabato 31 luglio la “Gita al Mostro”, inserita in tre giorni di camminate per i sentieri, dibattiti, momenti di socialità consapevole e concerti. Weekend che si concluderà con l’assemblea nazionale di Rise Up 4 Climate Justice.

La crisi climatica si sta già manifestando, la risposta di governi e istituzioni è insufficiente, schiava delle imprese e dei grandi istituti bancari e totalmente schiacciata sul modello grandi opere di cui il cantiere del TAV è un esempio lampante. Come riportato sul comunicato di lancio del Weekend Alta Felicità, che torna dopo un anno di stop, «mentre ogni giorno, lo scorso anno, si contavano nuove vittime a causa della pandemia e a Chiomonte, a due passi dal “Mostro”, lo scorso giugno veniva chiuso l’ambulatorio sanitario, Telt, la società preposta alla costruzione del Tav Torino – Lione, procedeva con l’allargamento del cantiere di Chiomonte e la costruzione del nuovo fortino per la futura costruzione di un nuovo cantiere a San Didero, militarizzando nella notte la Media Valle, con un ingente dispiegamento di forze dell’ordine in tenuta antisommossa: ai cittadini della Valsusa che chiedevano cure e vaccini, il governo rispondeva con l'ennesimo spreco di risorse pubbliche».

In Valsusa, come in altre battaglie, diventa sempre più necessario l’intreccio tra giustizia climatica e giustizia sociale, come tra la tutela dell’ambiente e quella della salute: «in questo tempo di estrema crisi economica e sociale, mentre i governi di turno continuano imperanti a perseguire la strada del profitto, noi abbiamo scelto di tornare a scommettere sull’umanità delle persone e sulla loro voglia di vivere in un mondo libero dallo sfruttamento della terra e dell’uomo sull’uomo, all’insegna di un futuro ricco di possibilità e uguaglianza per tutte e tutti. Consapevoli che la natura è da tutelare e con lei anche la salute di chi vive i territori».

Per tutte queste ragioni, come emerso di recente nelle Carovane ambientali per la salute dei territori, è fondamentale lottare a fianco del movimento No Tav e di tutte le realtà che da nord a sud agiscono e si organizzano per resistere alla devastazione e garantire un futuro alla propria terra.

Le giornate in Valle sono un momento importante discutere, confrontarsi e organizzare una nuova grande stagione di lotta. Dal nord-est sono state organizzate delle partenze pubbliche per la manifestazione del 31 luglio; questi i numeri da contattare per le varie città: Venezia 3477900047, Mestre 3490743644, Treviso 3209298859, Schio 3386478425, Padova 3401575522, Vicenza 3801898342, Trento 3271429310.

No Tav

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