Padova - Sgomberato questa mattina il Laboratorio Bios

10 / 7 / 2013

Questa mattina all'alba la Polizia ha fatto irruzione nei locali del BiosLab in via palestro per effettuarne lo sgombero.

Il locale di proprietà dell'INPS era stato occupato lo scorso 17 aprile, dopo più di diciassette anni di chiusura e inattività.

Di seguito un primo commento sulla vicenda di Davide Filippi del BiosLab:

a seguire il comunicato ufficiale:

SGOMBERATO IL BIOS LAB! LA VITA NON SI SGOMBERA!

Nel quartiere, il desiderio e la necessità di avere a disposizione luoghi d’incontro e di scambio, di socialità e dialogo, completamente dimenticati dall'amministrazione comunale, è stato immediatamente espresso non solo dalle generazioni più giovani, precarie e studentesche ma anche dalla composizione più anziana che nel quartiere vive da sempre. Basti pensare che questa mattina diversi vicini ci hanno chiamato per avvertirci dello sgombero in corso.

L'INPS e la questura hanno mostrato tutta la loro arroganza sgomberando uno spazio divenuto ormai punto di riferimento per molti cittadini padovani.

Le forze politiche della nostra città, però, non hanno fatto i conti con il fatto che il BIOS, la VITA, non si può sgomberare, e che non basta chiudere una serranda per arrestare un sogno.

Il laboratorio Bios rinascerà quando e dove lo riterrà più opportuno, senza bisogno di chiedere il permesso a chi specula ogni giorno sulle nostre vite.

Un'ultima nota. Il neo-sindaco Ivo Rossi, da quando si è insediato, non ha fatto altro che parlare di writers, come se fosse il problema principale della nostra città. A Padova ci sono migliaia di famiglie sotto sfratto, e tante altre senza casa, ci sono lavoratori che non arrivano a fine mese e precari senza alcun diritto, senza contare la disoccupazione e l'assenza totale di un welfare adeguato, c'è un'università dismessa e un centro storico desertificato da un decennio di politiche securitarie e proibizioniste, e da oggi ci sono gli sgomberi degli spazi sociali riconsegnati alla cittadinanza.

Crediamo che Ivo Rossi debba cominciare a dire qualcosa in merito alle vere problematiche della nostra città: ci sono tante cose da risolvere ed è necessario che le esperienze che, dal basso, provano ad invertire la rotta della crisi, vengano assunte come una ricchezza e non gestite come un problema di ordine pubblico.

Detto questo, una cosa è sicura, il Laboratorio Bios non finisce oggi, uno sgombero non ferma la vita.

LA FELICITA' NON SI PAGA SI STRAPPA! IO STO CON BIOS LAB!

Appuntamenti:

MERCOLEDI' 10 LUGLIO, DALLE 13 in poi:
presidio di informazione e di denuncia per la cittadinanza, passate a trovarci e a sostenere il BIOS LAB

GIOVEDI' 11 LUGLIO; ORE 12: assemblea pubblica @ giardinetto SCIPOL

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