Il corteo raggiunge la Questura

Padova - Corteo spontaneo parte dalla Prefettura. Circolazione paralizzata dai manifestanti in centro

6 / 7 / 2009

Dal concentramento che era stato convocato per oggi pomeriggio alle ore 17.00 in P.zza Antenore davanti alla Prefettura a cui hanno risposto in tantissimi un corteo spontaneo e determinato con in testa gli studenti dell'Onda si è mosso per le vie del centro. Poco prima gli studenti avevano occupato il Rettorato per costringerlo a prendere posizione contro l'operazione partita dalla Procura di Torino.

"L'onda non si arresta" lo striscione tenuto dagli studenti che hanno ribabito durante gli interventi la legittimità della grande manifestazione del 19 luglio a Torino.

Il corteo si è mosso verso le piazze centrali della città per poi dar vita ad un blocco stradale sulle riviere paralizzando la circolazione.

Negli interventi che si sono alternati dal sound system si grida "Noi non abbiamo paura", "Vogliamo libertà, vogliamo democrazia!" e si richiede la libertà immediata per i compagni arrestati.

Al grido "Padova libera!" e "Digos boia" il corteo si è spostato verso la Questura di Padova dove era schierato un cordone di polizia in assetto antisommossa. Dopo alcuni momenti di tensione mentre si gridava "Vergogna" e "Buffoni", il corteo non autorizzato si è diretto verso Via Roma.

La mobilitazione continuerà, annunciano dal microfono,  finchè Max, Benji, Pippo, Omid e tutti gli altri arrestati non torneranno in libertà.

"Una risposta più forte di quello che vorrebbero", sottolineano dalla piazza della Prefettura dove il corteo si è concluso. 

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Padova - Corteo spontaneo (galleria)

manifestazione padova "LIBERI TUTTI E SUBITO!" 6 luglio 2009