Un primo risultato ottenuto. Ma la battaglia continua

Napoli-Ospedale S.Gennaro. L’Asl ripristina alcuni servizi

Rilanciamo la lotta contro i tagli alla sanità campana

29 / 11 / 2011

Era prevista per oggi la chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale S.Gennaro. Ieri c’erano stati due importanti incontri tra il Comitato Popolare contro la chiusura del Pronto Soccorso con il sindaco de Magistris ed il prefetto Di Martino.

Nelle ultime ore della giornata un fax del commissario straordinario Maurizio Scoppa ha difatto restituito diversi servizi al Pronto Soccorso che la Regione e l’Asl volevano chiudere.

Il commissario Scoppa ha informato la direzione sanitaria che oltre ai due infermieri per il PSAUT viene ripristinata la figura di un medico, un chirurgo ed un’anestesista rianimatore 24 ore su 24.

In pratica una prima parziale vittoria dei comitati di lotta.

Un passo importante ottenuto grazie alla mobilitazione dei cittadini e dei comitati ma a noi non basta vogliamo che questo importante presidio ospedaliero resti aperto, il piano di riordino ospedaliero della Regione Campania ha dei costi sociali altissimi e non possiamo permettere che facciano pagare ai cittadini la crisi. Pensiamo però che Scoppa e Caldoro vogliano giocare a indolcire la pillola.

Le mobilitazioni di questi giorni hanno visto diversi blocchi stradali e manifestazioni nel Rione Sanità. Ieri c’era stato anche l’impegno del sindaco de Magistris per salvare l’ospedale S.Gennaro dai tagli della Regione.

Scoppa è stato costretto a fare una parziale marcia indietro grazie alla mobilitazione dei cittadini, ma è evidente che la città di Napoli non può accettare un piano di riordino ospedaliero che vedrà piano piano scomparire i presidi territoriali ed i servizi di importanti ospedali come l’Ascalesi, gli Incurabili e tanti altri.

I comitati hanno annunciato il prosieguo della mobilitazione contro il piano di riordino ospedaliero e mantenere aperto l’ospedale S.Gennaro con un Pronto Soccorso funzionante in tutti i suoi servizi.

Martedi’ 6 dicembre alle 18:00 si terrà presso il Laboratorio Insurgencia a Capodimonte un’assemblea dei comitati e dei sindacati di base che si battono contro il piano di riordino ospedaliero per lanciare una campagna di mobilitazione contro la giunta Caldoro.

Intanto il comitato del S.Gennaro annuncia due iniziative. La prima è la denuncia al governatore Caldoro per rinterruzione di pubblico servizio e la seconda è il ricorso al TAR contro la chiusura dell’Ospedale.

 

Comitato popolare contro la chiusura dell’Ospedale S.Gennaro
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