Blitz degli attivisti dei centri sociali Insurgencia e D.A.D.A al cantiere di Piazza Garibaldi

Napoli - Blitz al cantiere di Pizzarotti, complice del genocidio paletinese

Sanzioni dal basso

22 / 6 / 2012

Si susseguono senza sosta gli attacchi che l'esercito israeliano conduce contro la popolazione di Gaza. Decine le vittime dei raid degli ultimi giorni, come Mu'min di 14 anni o Hadeel, una bimba di soli 18 mesi. 

Ma purtroppo è da decenni che lo stato d'israele conduce una politica di pulizia etnica ai danni del popolo palestinese, costretto a subire umiliazioni quotidiane e sopratutto la negazione di ogni diritto: ai palestinesi non è concesso avere avere un proprio stato, non è concesso vivere sulla propria terra, gli è proibito lavorare, coltivare terre, pescare, viaggiare, VIVERE. Tutto questo accade da oltre 60 anni nell'assordante silenzio della comunità internazionale, con la complicità dei media mainstream, la connivenza di falsi giornalisti come Claudio Pagliara (inviato della Rai in medioriente), o di mistificatori come Saviano; i quali, negando quanto accade nei territori occupati, si rendono corresponsabili di tali barbarie.Gaza infatti è colpita con scadenza quasi quotidiana dai bombardamenti e dai raid, che uccidono centinaia di palestinesi ogni anno (basti pensare alla tragica statistica che ci dice di un bimbo palestinese ucciso ogni 68 ore, dal 2000 a oggi). Nel resto dei territori occupati della cis-giordania la musica è la stessa, ai palestinesi è negato il diritto all'esistenza.Complice di questa politica criminale e assassina è L'AZIENDA PIZZAROTTI, appaltatrice di gran parte dei lavori di rifunzionalizzazione in Piazza Garibaldi, di opere come la base americana del Dal Molin, ma sopratutto della costruzione proprio in cis-giordania della LINEA TAV CHE COLLEGHERà GERUSALEMME A TEL-AVIV, causando la deportazione di interi villagi palestinesi, la costruzione di ulteriori sezioni di muro di separazione, nuove illegittime confische ed espropri ai danni dei palestinesi. 

TUTTO CIO' IN PALESE VIOLAZIONE DI OGNI TRATTATO INTERNAZIONALE!

Con il sanzionamento dal basso di oggi abbiamo intenzione di denunciare tali colpevoli collaborazioni col governo assassino e genocida dello stato d'israele, che rende la Pizzarotti direttamente responsabile di ulteriori sofferenze inflitte alla popolazione civile palestinese.Troviamo inoltre inopportuno ed incoerente che il Comune di Napoli, (città gemellata con Nablus, il cui sindaco si è espresso in favore della tutela dei diritti violati dei palestinesi e il cui consiglio comunale ha in febbraio approvato un odg che condanna la Pizzarotti) prosegua un rapporto che, seppur ereditato, macchia quest'istituzione di una grave responsabilità.

Quanto accade ogni giorno nei territori occupati è infatti un delitto verso l'intera umanità. 

La pulizia etnica e il genocidio sistematico del popolo palestinese non può vederci sordi ciechi e muti, boicottare lo stato sionista d'israele e chi ne diventa complice è un dovere di tutti.

 

PALESTINA LIBERA!

Laboratorio Occupato Insurgencia
D.A.D.A.

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