Monselice - Non vogliamo bruciare il futuro del nostro territorio

La manifestazione contro il Revamping Italcementi a Monselice (PD)

Utente: saraz
31 / 5 / 2010

Nonostante la pioggia battente sul concentramento previsto ieri in Piazza Mazzini a Monselice, il “No Revamping Day” ha raccolto centinaia di persone provenienti dalla Bassa Padovana e da tutto il Veneto. L'appuntamento era stato lanciato dalla Rete dei Comitati Salute e Ambiente della Bassa Padovana impegnati contro il progetto Revamping lanciato da Italcementi e che prevede la costruzione di una torre di incenerimento alta 122 metri in pieno Parco Regionale dei Colli Euganei.

Il corteo che si è andato ingrossando lungo il percorso, ha attraversato la cittadina di Monselice in maniera rumorosa e colorata. Durante la manifestazione e il presidio finale i vari comitati componenti la Rete e quelli arrivati dal resto del Veneto hanno espresso la consapevolezza di vivere in un territorio fortemente provato dal punto di vista ambientale e nel quale il mezzo del ricatto occupazionale viene agitato continuamente in un momento di fortissima crisi per tentare di scardinare l'opposizione degli abitanti del territorio a progetti come il Revamping, nel cui enorme investimento i comitati vedono il rischio della trasformazione dei cementifici in inceneritori di CDR e del via all'autorizzazione di decine di richieste pendenti per piccoli inceneritori in una zona nella quale insistono già tre cementifici, una discarica e vari impianti di smaltimento di rifiuti speciali e non, alcuni in attività ed altri in costruzione. Tutti i singoli interventi dei comitati al termine della manifestazione sono andati nella stessa direzione: la consapevolezza che l'incenerimento è la peggiore scelta dal punto di vista ambientale per lo smaltimento dei rifiuti ma la più redditizia per chi, pubblico o privato, fa dello smaltimento un business, la necessità di aumentare la raccolta

differenziata, il riciclaggio e il riutilizzo all'interno dei singoli territori e soprattutto la necessità di un pretendere in maniera decisa dagli amministratori un deciso cambio di rotta e scelte di sviluppo condivise e non imposte, per “non bruciare il futuro del territorio”.

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No Revamping Monselice (PD)