Mestre - No al caro libri! cultura libera e accessibile per tutti!

6 / 9 / 2013

Come ogni anno noi studenti del Coordinamento, in risposta al crescente aumento delle spese relative all'acquisto dei libri di testo, abbiamo deciso di organizzare e collaborare al progetto “Libro Contro Libro” del comune di Venezia.

Uno studente di prima superiore è costretto a sostenere una spesa media di 950 euro per l'acquisto del materiale scolastico a causa di un tacito accordo tra case editrici e Ministero dell'Istruzione. Ormai da anni infatti le case editrici alzano in modo spropositato il prezzo dei testi scolastici rinnovando falsamente le varie edizioni, costringendo così le famiglie ad acquistare libri nuovi e rendendo apparentemente inutilizzabili le precedenti edizioni.

In realtà l'unica differenza tra le diverse edizioni consiste spesso nella variazione dell'ordine e della forma dei capitoli quando invece i contenuti rimango strutturalmente invariati sebbene il codice ISBN ( il codice di identificazione dei libri) risulti differente. Proprio per questo il "Libro contro libro" offre la possibilità a tutti gli studenti di sfuggire dal monopolio delle case editrici permettendo di rivendere e acquistare i propri libri a metà prezzo.

Come studenti crediamo che sia necessario e legittimo non limitare il discorso del prezzo e dell'accesso alla cultura e all'istruzione semplicemente ai libri scolastici ma di allargarlo a tutte quelle occasioni e contesti di crescitaculturale che sono parte integrante della formazione individuale di ogni giovane.

E' spesso difficile per uno studente, nel contesto di crisi nel quale ci troviamo, acquistare libri e biglietti per il cinema, per il teatro e per le mostre artistiche, quando invece dovrebbe essere garantito un facile e privilegiato accesso alla cultura; gli stessi governi, sia di destra che di sinistra, si sono dimostrati incapaci di tutelare la cultura rendendola invece elitaria e di difficile accessibilità operando tagli indiscriminati su tutti gli ambiti.

Come Coordinamento abbiamo sentito il bisogno di proporre una valida alternativa, ad esempio organizzando settimanalmente un cineforum gratuito e indipendente presso la sede Baraonda degli studenti medi al Centro Sociale Rivolta, per opporsi alle logiche di marketing e di privatizzazione che dominano indiscusse il mondo della cultura.

Ci impegnano quindi fin d'ora affinché in questa città si aprano spazi e occasioni di libero accesso alla cultura rendendo possibile ai giovani un approccio più consapevole e libero a tutto ciò che può formarli come persone e cittadini critici.

NO AL CARO LIBRI ! CULTURA BENE COMUNE !

Coordinamento Studenti Medi Venezia-Mestre

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