Mestre - Nasce in via Piave il Laboratorio Occupato Contemporaneo

13 / 11 / 2014

Oggi è stato sottratto all'abbandono uno dei tanti spazi lasciati vuoti nella città di Mestre.
Oggi nasce il Laboratorio Occupato Contemporaneo LOCo.
Un gruppo di giovani e studenti ha liberato questo spazio per costruire un laboratorio sociale nuovo, in grado di leggere le contraddizioni che il nostro territorio sta vivendo e subendo negli ultimi anni e che sappia essere centro di discussioni, relazioni ed interventi nella nostra città.

Di seguito il comunicato:

Da mesi oramai ci stiamo interrogando sulla necessità impellente di discutere ed articolare un ragionamento che riguarda il nostro territorio e la nostra città. Viviamo a Mestre, una città che sempre più si sta assopendo e chiudendo in se stessa.

Vediamo una continua chiusura di quei luoghi della cultura e della socialità che sono sempre stati capaci di mettere a confronto cittadini attivi e propositivi alla ricerca di continue migliorie per il nostro territorio.

Osserviamo invece il vuoto e la chiusura: la chiusura mentale che genera solamente proposte che non analizzano la complessità e le problematicità, che propongono vie risolutorie semplificatrici, banali, e non efficaci e che spesso degenerano in derive intolleranti e razziste che non sono nelle corde di una città accogliente e degna come quella in cui vogliamo vivere e crescere.

Il vuoto perchè viviamo le strade di Mestre, e vediamo sempre più luoghi lasciati all'abbandono e al degrado che invece potrebbero essere o diventare spazi vivi, per aiutare a migliorare le situazioni complesse dei nostri quartieri e che potrebbero arginare quelli che tutti noi consideriamo problemi reali ai quali far fronte nella nostra città.

Per questo e per molto altro abbiamo deciso di riprenderci uno di questi luoghi lasciati all'abbandono: per costruire assieme a tanti e tante, studenti , precari, giovani e meno giovani, un laboratorio sociale nuovo, in grado di ricercare e discutere collettivamente le contraddizioni che il nostro territorio sta vivendo e subendo negli ultimi anni.

Un luogo che permetta di poter studiare in tranquillità, di presentare dibattiti, libri o perchè no, mostre ed installazioni artistiche, proprio come faceva prima che venisse chiuso.

Ma anche un luogo che ragioni ed agisca sulle criticità legate ai nostri quartieri, alle problematiche abitative e ai tagli ai servizi e al welfare, all'uso delle sostanze stupefacienti e allo spaccio, che si ponga il problema di aiutare chi oggi vive maggiormente gli effetti della crisi.

Abbiamo restituito questo spazio alla città anche perchè crediamo non esista solo “la socialità dei bar”, ma che esistano tanti e diversi progetti differenti che, in questo luogo ri-consegnato alla città, possano prendere forma.

Per questo nasce a Mestre, in via Piave, il Laboratorio Occupato Contemporaneo.

Siamo studenti, precari, giovani e meno giovani che vogliono far fronte al degrado cittadino e alla mancanza di spazi per i giovani in questa città.

L'acronimo L.O.Co. in spagnolo significa “pazzo”.

Ci piace questo nome perchè crediamo serva sempre un pizzico di sana follia per poter andare controcorrente,per poter immaginare e costruire un'alternativa alla società in cui viviamo. Perchè il brio e la vitalità della lucida follia sono riuscite nella storia ad essere innovatori e risolutori più di tante chiacchiere fatte da gente che non ha mai messo cuore e mente a servizio di una comunità.

PASSATE A TROVARCI DA STASERA A L.O.CO PER CONOSCERCI E CONFRONTARCI, ABBIAMO BISOGNO DI TUTTI VOI.

VENERDI' 14 SCIOPERO SOCIALE DALLE ORE 9 MUNICIPIO MESTRE

SABATO 15 GIORNATA DI LAVORI COLLETTIVI NELLO SPAZIO

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