Manifestazione nazionale antirazzista: La cronaca multimediale della giornata

Migranti, studenti, centri sociali, associazioni e semplici cittadini scendono in piazza per respingere questo governo razzista

17 / 10 / 2009

Vai ai primi commenti dalle esperienze territoriali che stanno raggiungendo Roma

Ore 18.10 Il corteo raggiunge piazza Bocca della Verità, la destinazione della manifestazione. Una manifestazione straordinaria, davvero partecipata oltre le aspettative. Spezzoni meticci, percorsi comuni di lotta rivendicati dai migranti, dai precari, dagli studenti e dai centri sociali di tutta Italia aprono un'interessante spazio di possibilità di mobilitazione comune. E' solo l'inizio!

Ore 18.00 Sotto il Campidoglio slogan contro la giunta Alemanno,  vengono calati striscioni contro i CIE e per l'apertura delle frontiere, contro l'apartheid a Gaza da parte di Israele.

Ore 17.35 Il corteo invade Piazza Venezia, un fiume ininterrotto di colori e di rabbia gioiosa scoirre per le vie di Roma. Siamo tutti qui per difendere le nostrer libertà, per decidere sulle nostre vite e respingere questo governo, dicono dal camion. 

Ore 16.55 I migranti lanciano la protesta ad oltranza fino a quando non verrà allargata la sanatoria a tutti. "Papi permesso di soggiorno", è questo lo slogan irriverente coniato dai migranti casertani contro il governo. In migliaia ballano il ritmo del reggae cantando slogan contro il governo mentre la testa del corteo si avvicina al Colosseo.

Ore 16.30 Il corteo si dirige verso il centro di Roma, sono oltre centomila i partecipanti al corteo.

Ore 15.50 Il corteo entra a Piazza Vittorio, luogo simbolo della Roma multietnica.

Ore 15.30 il corteo si sta dirigendo verso l'Esquilino, non si vede la testa nè la coda del corteo che sta attraversando Roma. Noi non abbiamo paura, dicono gli studenti dell'Onda dal camion.

Ore 15.20 Sta intervenendo Insa della comunità senegalese del Pigneto, che ha subito poco tempo fa un raid violento della Guardia di Finanza. "Vogliamo poter scegliere dove vivere, poterci muovere e scegliere anche dove restare. Fermiamo il razzismo, di stato e non solo. Denunciamo il raid violento della Finanza. Ci sono ancora due migranti arrestati perchè non hanno abbassatto la testa davanti alla violenza subita, e allora chiediamo la libertà per i due nostri fratelli"

Ore 15.10 Il corteo, ormai enorme, sta procedendo su via Cavour. Si diffonde a macchia d'olio l'effigie di San Papier, intanto compaiono cartelli che dicono "Sono clandestino ma lavoro nella tua fabbrica"

Ore 14.47 - In decine di migliaia ci stiamo spostando da Termini, per far si che tutto il corteo possa concentrarsi nella piazza. I migranti ricordano i loro amici e fratelli uccisi dalla camorra a Castelvolturno lo scorso anno, commozione nel corteo e poi lo slogan "Permesso di soggiorno per tutti subtio, sanatotria allargata a tutti"

Ore 14.30 - Lo spezzone migranti e studenti in Onda incontra lo spezzone Veneto Libero a Termini, mentre dai microfoni i migranti ringraziano tutti per la partecipazione comune al corteo. Balli e musica segnano momenti di gioia e di rabbia. Vengono alzati in aria cartelli che dicono"Chiudiamo i cpt, apriamo le frontiere" e "Diritti di cittadinanza per tutti, nessuno è illergale" contro il reato di clandestinità.

Ore 14.20 - La testa del corteo sta raggiungendo Termini, dove incontreremo lo spezzone Veneto Libero che è appena arrivato a Roma. La testa del corteo brandisce i gommoni, gli stessi usati dall'Onda per contestare Gheddafi alla Sapienza e Maroni a Bologna. Questa volta sui gommoni ci mandiamo Maroni e tutto il governo, respingiamo tutti i razzisti !

Ore 14.00 - Il corteo attraversa viale Castro Pretorio, corteo coloratissimo e gioioso in cui ai mille volti differenti si uniscono interventi in spagnolo, francese e inglese che ricorda come "No one is illegal"

Ore 13.45 - Il corteo si sta muovendo per raggiungere Termini. Migliaia di persone, migranti e studenti, ma anche movimenti di lotta per la casa e centri sociali stanno sfilando per respingere il razzismo.

Apparizione di San Papier: è il santo che ci ricorda come i diritti siano per tutti, e che non serve un permesso di soggiorno per essere degni di vivere in questo paese! San papier protettore dei migranti della terra ci ricorda che siamo tutti clandestini e che tutti siamo in piazza per le nostrre libertà!

Ore 13.30 - Dietro lo striscione "Contro la camorra e il razzismo" i migranti di Casertta prendono posizione accanto allo striscione dell'Onda su cui campeggia la scritta "Respingiamo il razzismo - studenti e migranti in Onda". Il corteo comincia a muoversi, studenti e migranti in testa, segue lo spezzone "Yo Migro - orgoglio meticcio" con centri sociali e organizzazioni di strada dei latinos provenienti da Genova, poi Action e i migranti delle esperienze di occupazioni delle case.

0re 13:20 - Stanno arrivando anche tanti studenti al concentramento, mentre i migranti intervenendo dal camion esprimono la felicità di trovarsi in corteo assieme agli studenti, perchè, dice Mamadou, essere insieme significa unire le lotte, i percorsi di conflitto per la cittadinanza e la dignità, contro il razzismo e lo sfruttamento. Sconfiggere la solitudine e ricomporre i soggetti sociali!

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Le foto via MMS dal corteo del 17 ottobre a Roma

Set fotografico de L'Angelo viaggiatore del corteo antirazzista del 17 ottobre '09 a Roma.