La libertà non si mette al bando!

Affianco di GMDP e della collettività politica del TPO e Labas

29 / 8 / 2015

Viltà e vigliaccheria, ecco i tratti fondamentali dell’azione repressiva che le forze dell’ordine e la magistratura stanno mettendo in campo a Bologna.

La viltà di chi sgombera case di senza tetto, senza neanche porsi il problema di offrire un’alternativa; la vigliaccheria di chi toglie l’elettricità a Labas, avviando, di fatto, uno sgombero; fino ad arrivare a ieri, con l’ennesima riesumazione dei codici fascisti e la messa al bando di Gianmarco da Bologna.

Motivi di ordine pubblico? Suvvia! Motivi politici, di chi non tollera che le nostre città siano vissute anche da corpi affatto docili e obbedienti nei confronti delle politiche di speculazione, di guerra ai poveri, di attacco al welfare e ai beni comuni che il Governo Renzi sta portando avanti, con l’acquiescenza delle amministrazioni locali.

Conosciamo fin troppo bene i compagni del TPO e di Labas e sappiamo che quest’atto intimidatorio non sortirà nessun effetto se non quello di risaldare solidarietà, complicità, gioia e determinazione alla lotta.

E quando arriverà il momento di mettersi di traverso per difendere gli spazi di libertà e di autonomia dall’attacco della forza pubblica, noi ci saremo.

Un abbraccio fraterno a Gianmarco, sicuri che presto potrà riprendere la sua posizione, nella sua città, tra i suoi compagni e nella sua amata curva.

Il più grande abbraccio, però, lo vogliamo mandare a Gloria e al piccolo Leonardo, sapendo che dall’assenza costretta del padre potrà imparare l’amore per la libertà e l’odio per chi la calpesta.

Centri Sociali delle Marche

Ambasciata dei Diritti Marche

Ya Basta! Marche

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