Dopo la due giorni alla Sapienza occupata

I Report dall'assemblea nazionale dell'Onda

Analisi e proposte di nuove mobilitazioni

17 / 11 / 2008

I report dei tre workshops e dell'assemblea plenaria iniziale dopo i due giorni di discussione alla Sapienza occupata di Roma, dove migliaia di studenti e ricercatori si sono confrontati sui temi del movimento. Una discussione ricca e profonda, come leggerete, che traccia le fattezze di un movimento che parla all'intera società. Oltre a definire in termini progettuali il percorso dell'autoriforma che si contrappone ai diktat governativi, l'indicazione del prossimo 12 dicembre come giornata di sciopero sociale generale e generalizzato è emersa con forza.

da www.uniriot.org:
Siamo l'onda che autoriforma l’Università!
Una marea gioiosa e propositiva ha invaso la cittá universitaria de LaSapienza: due giorni intensi di assemblee, workshop e musica in cui le diverse figure della formazione hanno continuato a dare corpo a quell'incredibile momento costituente che è l'autoriforma dell'Universitá. L'autoriforma come processo che già vive nelle pratiche del movimento, come passaggio di consolidamento delle forme di autorganizzazione e rilancio degli elementi del conflitto. Migliaia di studenti, dottorandi e ricercatori hanno discusso nei workshop tematici riguardanti la didattica, il welfare e il rapporto tra formazione e lavoro. Centinaia di interventi da tutti gli atenei italiani in mobilitazione che hanno avuto la capacitá di tradurre l'autoriforma in concreti elementi di programma e di agenda politica: proposte per continuare a costruire un'universitá autonoma, nuove pratiche di conflitto attraverso cui costituire delle vertenze diffuse, la partecipazione allo sciopero del 12 dicembre ed il lancio delle mobilitazioni diffuse per il 28 novembre. L'assemblea plenaria di domenica è stata partecipata da migliaia di persone, centinaia di interventi che hanno continuato a connettere le lotte tra universitá, scuole e studenti medi, tra l'onda anomala e la european anomalous wave che in questi giorni ha diffuso la potenza dell'onda in tutta Europa (Barcellona, Copenhagen, Parigi, Lione, Londra, Madrid, Bruxelles, Lisbona, Amsterdam, Berlino, Valencia, Aarhus, Tubinga, Istanbul). Non solo non pagheremo la vostra crisi, ma abbiamo anche la forza di costruire uno spazio forte e aperto, di dare vita ad un processo costituente per riprenderci il nostro futuro...e questo è solo l'inizio!

Contributi audio:

Documento degli studenti medi
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Assemblea plenaria iniziale
Primo workshop. Didattica
Secondo workshop. Welfare e diritto allo studio
Terzo Workshop. Ricerca, Formazione e lavoro

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Roma - Report dall'assemblea nazionale dell'Onda, studenti medi