E nella mattina il sindaco di Rho viene sgomberato dal consiglio comunale.

Fornace r-esiste! occupato un nuovo spazio!

Gli Stati Generali della Precarietà nella nuova sede occupata.

Utente: Sos Fornace
5 / 1 / 2011

Nella mattinata di ieri 4 gennaio con un ingente spiegamento di forze dell’ordine è stato effettuato lo sgombero del centro sociale Fornace. Davanti ai cancelli dei via San Martino 20 i cordoni in difesa dello spazio sono stati caricati dalla Polizia e poco dopo sono arrivate le ruspe che hanno abbattuto buona parte dei capannoni.

Uno sgombero a maggior ragione inaccettabile dal momento che la Giunta Zucchetti versava da tempo in una profonda crisi politica che aveva portato al dimezzamento degli Assessori e all’annullamento di 3 consigli comunali consecutivi per mancanza del numero legale.

Sull’area di via San Martino non c’è nessun progetto dell’amministrazione, dunque uno sgombero politico, determinato dalle tante vertenze contro le speculazioni sul territorio vinte dal centro sociale Fornace, capace di una costante attività di informazione e conflitto che hanno determinato la bocciatura in consiglio comunale di tali progetti.

Nella serata arriva però la risposta forte e determinata del centro sociale Fornace, con un corteo molto partecipato di circa un migliaio di persone che è partito dal Comune di Rho e si è concluso con una nuova occupazione nell’area dismessa della ex MTM di via Moscova, 5, dove la proprietà in funzione di Expo avrebbe voluto realizzare, con l’avvallo dell’amministrazione Zucchetti un mega albergo e la sede del nuovo Commissariato di Polizia. Un progetto speculativo ancora in alto mare, che in tutta probabilità non verrà mai realizzato.

Nella mattinata di oggi è arrivata poi la notizia che da tanto tempo attendevamo. 17 consiglieri comunali, di cui 4 di maggioranza, hanno dato le dimissioni. Zucchetti non è più il Sindaco di Rho e si andrà alle elezioni nella prossima primavera. Una vera e propria liberazione per tutta la città per la caduta di un Sindaco che ha pensato a tutelare i propri interessi e quelli di immobiliaristi e speculatori invece che quelli della città.

Una vittoria per la Fornace che contro la Giunta Zucchetti in questi 3 anni di amministrazione ha avuto molti scontri frontali, oltre che sui temi urbanistici, sulle politiche razziste nei confronti dei Rom, sul diritto all’istruzione con la vicenda del nuovo liceo Rebora, sulla mobilità con la vertenza dei pendolari.

Ora si apre una nuova fase.

 Gli Stati Generali della Precarietà 2.0, previsti per il 15-16 gennaio nella sede di via San Martino si terranno nella nuova area occupata dell’ex MTM, in via Moscova 5.

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