Fano - Contestato il Ministro dell'Interno Minniti

Contestata la presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, ospite al Teatro della Fortuna, per presentare il nuovo decreto sicurezza, in una riunione a porte chiuse organizzata dall’ANCI Marche, con la presenza di tutti i sindaci della regione

22 / 6 / 2017

Questa mattina a Fano abbiamo contestato la presenza del Ministro dell’Interno Marco Minniti, ospite al Teatro della Fortuna, per presentare il nuovo decreto sicurezza, in una riunione a porte chiuse organizzato dall’ANCI Marche, con la presenza di tutti i sindaci della regione. Ad accoglierci abbiamo trovato una città completamente militarizzata, con tutte le vie d’accesso alla Piazza completamente blindate e un dispiegamento di Forze dell’Ordine spropositato, che ha impedito anche le normali attività nel centro storico della città.

Abbiamo ritenuto necessario manifestare il nostro dissenso ad un decreto che nella sua applicazione vuole eliminare ogni possibilità di dissenso, di contrarietà alle politiche che ormai da anni caratterizzano non solo il panorama nazionale, ma quello europeo e mondiale. L’obiettivo è quello di impedire l’emergere delle contraddizioni, le crepe, che sempre con maggiore evidenza si palesano. Questi decreti vogliono mostrare un paese pacificato, senza contraddizioni, nascondendo le conseguenze della crisi e delle manovre che hanno eliminato ogni garanzia di esistenza dignitosa e di futuro.

I decreti Minniti-Orlando, in nome del decoro, vogliono espellere dalle città - con la nuova misura repressiva del Daspo Urbano – chi più di tutti è vittima di quelle stesse scelte politiche che per favorire il guadagno di pochi producono l’impoverimento progressivo dei più.

La precarietà è ormai l’unica forma di accesso al mondo del lavoro, la mancanza di politiche abitative, sociali e assistenziali che garantiscano a tutti un reddito e un tetto sono i veri fattori che generano l’insicurezza che noi, come milioni di persone, in questo paese viviamo.

In una regione martoriata dal terremoto, con paesi interi distrutti e isolati, macerie che ancora invadono le strade, sfollati senza soluzioni abitative, il governo non trova di meglio da fare che incontrare i sindaci per parlare delle misure repressive dei Decreti Minniti-Orlando. Per il governo Gentiloni la sicurezza non è avere la garanzia di una vita dignitosa, ma cercare di nascondere la povertà in nome del Decoro Urbano e costruire un nuovo CPR dove rinchiudere i migranti nella nostra regione. Viene di fatto trasformata un’emergenza sociale in un problema di ordine pubblico.

Continueremo a ribadire il diritto di manifestare il dissenso contro chi con le sue politiche produce povertà ed emarginazione , lavoreremo insieme a tanti e tante che in questo paese non vogliono arrendersi a vivere nella miseria, per costruire  una campagna contro il “decreto Minniti-Orlando” che nei prossimi mesi ci auguriamo ci porti fino a Roma e perché no fino a sotto il ministero degli interni!

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Centri sociali delle Marche

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Fano - Contestazione al Ministro Minniti