Un appello da Chioggia della rete contro il nucleare

Enel e confindustria lanciano il nucleare in veneto

Martedì 18 maggio happening di protesta a Marghera

14 / 5 / 2010

Giovedì 6 maggio, con un'assemblea molto partecipata, si è costituita la "Rete contro il nucleare" a Chioggia.

L'ipotesi di Chioggia o del Polesine come sito possibile per la costruzione di una centrale nucleare in Veneto ci ha messi di fronte ad una responsabilità evidente ed ineludibile. In quanto persone che amano il proprio territorio abbiamo deciso di non rimanere indifferenti di fronte allo scempio che una tale scelta comporterebbe. I rischi per la salute, la possibile contaminazione della terra e dei fiumi con conseguenze disastrose per l'agricoltura e la pesca, l'impatto negativo sul turismo, disegnano un panorama possibile che non vogliamo per noi e non vorremmo per nessuno.

E proprio perchè non lo vorremmo per nessuno siamo consapevoli che la scelta del ritorno al nucleare in Italia non è solamente un problema dei territori che ospiteranno le centrali, ma un problema di tutti. Per questo come Rete desideriamo sin d’ora metterci in relazione con tutte quelle esperienze del Veneto che, ciascuna con la propria sensibilità e la propria storia, stanno portando avanti battaglie in difesa dell'ambiente e della salute.

Il governo Berlusconi, in occasione dell'ultimo incontro con Putin, ha indicato nel 2013 l’inizio dei lavori per la costruzione della prima centrale e ha contemporaneamente annunciato "un'opera di convincimento dell'opinione pubblica" sulle meraviglie del nucleare prima di rendere note le aree scelte per ospitare i reattori.

E dal canto loro, ovviamente, i settori industriali ed i potentati economici non stanno certo a guardare. La prossima settimana Confindustria di Venezia, in collaborazione con Enel, ha indetto un incontro sulle opportunità che la produzione di energia da fonte nucleare implicherà per tutti i settori che saranno maggiormente coinvolti nella filiera dell'atomo. Tale incontro fa seguito ad altri analoghi organizzati in altre province italiane. Segno evidente di quali siano i soggetti che hanno veramente interesse per il ritorno del nucleare in Italia.

Crediamo sia importante iniziare a contrastare pubblicamente ed in ogni occasione sia la propaganda governativa, sia il tentativo di chi tenta di trarre profitto a scapito dell'ambiente e della nostra salute.

 

Per questo proponiamo di organizzare un happening di protesta martedi 18 maggio dalle 14 alle 17 davanti alla sede che ospiterà l'incontro di Confindustria, in via delle Industrie 19 a Marghera.

Poiché crediamo che l'importante sia portare avanti la battaglia contro il nucleare in modo comune indipendentemente da qualsiasi logica di apparteneza, invitiamo a non portare bandiere di partito.

Troviamoci in tanti.

Rete contro il nucleare - Chioggia

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