CSM di Schio (VI) - Fuori fascismo e xenofobia dalle scuole, no indottrinamento bensì aggregazione

17 / 1 / 2015

Mattinata del 16 Gennaio, ad accogliere gli studenti dell'ITCG Aula Ceccato di Thiene solamente xenofobia e vergognosa strumentalizzazione di eventi, volta a fomentare la propaganda d’odio proposta da organizzazioni studentesche neofasciste. Come studentesse e studenti antifascisti riteniamo inaccettabile la presenza di striscioni del Blocco Studentesco, parte giovanile del movimento d’estrema destra Casa Pound.

Il tema assegnato ai ragazzi da una docente dell’istituto tecnico, che in questi giorni ha suscitato grandi polemiche, seppur con un discutibile riferimento a un partito politico, non è propaganda, ma un incentivo allo sviluppo di un occhio critico verso gli avvenimenti attuali. Il rispetto e la solidarietà non sono, come dichiarato su Facebook da Lotta Studentesca ”un voler indottrinare le nuove generazioni”, bensì principi cardine che la scuola ha il dovere di trasmettere.

La scuola è da sempre uno spazio di aggregazione, volta allo smantellamento di tutte quelle barriere che impediscono l’integrazione culturale. Tutti i partiti neofascisti e i movimenti studenteschi d’estrema destra con il mondo dell’istruzione non hanno nulla a che fare, perché la scuola non deve essere un terreno fertile per discriminazioni di ogni genere, bensì un luogo in cui la cultura è, deve e dovrà essere accessibile a tutti.

Gli studenti, studentesse e docenti del Ceccato si dissociano dall'iniziativa di Blocco Studentesco. Noi invitiamo tutti coloro che credono nella libertà d’insegnamento, che rispettano le differenze, che sono per una comunità multietnica e multiculturale, a contrastare gli atteggiamenti xenofobi, sessisti e omofobi di tutti quei movimenti neofascisti che condannano il diverso.

A questi personaggi, che agiscono nell'ombra e fomentano odio, noi rispondiamo che ogni qual volta loro scenderanno in piazza, noi saremo presenti, ogni qual volta loro saranno presenti con banchetti e volantinaggi, noi saremo là, ogni qual volta strumentalizzeranno eventi per incoraggiare disprezzo, noi risponderemo.

Questo “virus” va curato, curato a suon di parole e idee, perché noi non siamo solo cittadini italiani ma cittadini del mondo, e in quanto cittadini del mondo ci opponiamo a coloro che provano ad insinuare logiche fasciste all'interno delle nostre scuole e città.

Coordinamento Studentesco Schio, Studenti e Studentesse Antifascisti

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