Domani continueremo la mobilitazione con la Via Crucis dei precari

Contestato Monti a Napoli

Dovete darci il denaro e poi ne riparliamo

5 / 4 / 2012

Contestazioni per il primo ministro Mario Monti al suo arrivo oggi a Napoli al vertice convocato in prefettura con il sindaco di Napoli ed il presidente della Regione Campania.

Ad attendere Monti ed alcuni dei ministri del suo governo un nutrito presidio dei movimenti sociali napoletani tra cui numerosi studenti e disoccupati del progetto Bros. Il presidio si è svolto in Piazza Trieste e Trento la piazza prospiciente Piazza Plebiscito sede della Prefettura di Napoli.
Monti è giunto a Napoli poche ore dopo l’annunicato accordo tra i partiti sull’articolo 18 e sulla riforma del mercato del lavoro che vede ancora la ferma opposizione dei giovani precari, della Fiom, dei sindacati di base e di tutte le fasce sociali più deboli che vedono nella cancellazione del contratto collettivo nazionale e dell’articolo 18 una ulteriore dismissione dei diritti sociali.

Ancora una volta siamo riusciti a “bucare” l’apparato di sicurezza della Questura di Napoli che impediva l’accesso a Piazza Plebiscito,e siamo riusciti a infilarci nelle maglie della sicurezza e salire su una grande impalcatura posta al centro della piazza per l’inaugurazione della Coppa Ameria che si terrà nei prossimi giorni. Da quell’altezza – praticamente di fronte alla finestra della sala riunioni della Prefettura – è stato calato uno striscione che recitava “Dovete darci il denaro e poi ne riparliamo” con la firma del centro sociale napoletano.
Il tema degli ammortizzatori sociali e quindi della necessità improcrastinabile di un reddito di base per i giovani ed i disoccupati è la vera emergenza del paese, la riforma del mercato del lavoro non cancella la legge Biagi ma invece cancella diritti acquisiti come il contratto collettivo nazionale.
La disoccupazione è in continuo aumento e durante tutto il 2012 secondo gli istituti di ricerca aumenterà come non mai per questo pensiamo che nel contesto di crisi che viviamo l’istituzione di un reddito di base sia la sola possibilità di ripresa del paese mentre il lavoro non c’è più e le tasse aumentano a dismisura senza calmierazione.

Dopo l’azione, andata in scena mentre Monti entrava nella Piazza, il presidio di Piazza Trieste e Trento si è spostato alle spalle della Prefettura.
Domani continueremo la mobilitazione con la Via Crucis dei precari, dal titolo “rimetti a noi i nostri debiti”, 4 stazioni da Piazza del Gesù a Piazza Borsa, passando per Piazza S.Domenico Maggiore e Via Mezzocannone, per celebrare la pasqua dei precari, quelli a cui vogliono far pagare il debito. La maniestazione terrà al centro i tema dell’opposizione alla riforma del mercato del lavoro, la difesa dell’articolo 18 e la rivendicazione di un reddito di base per giovani e precari.

Laboratorio Occupato Insurgencia
DADA – Università Federico II

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