Centri Sociali del NordEst. #16N tutti a Gradisca #NoCie

Chiudere definitivamente il CIE, sabato 16 novembre tutti a Gradisca d’Isonzo

9 / 11 / 2013

Dopo denunce, mobilitazioni, petizioni, lotte ripetutesi nel tempo, le rivolte delle settimane scorse dei migranti rinchiusi, che l’hanno reso inagibile, ci consegnano il CIE di Gradisca svuotato. Questa situazione va resa permanente: il CIE va chiuso definitivamente! Per quello che questo, come tutti i CIE, è e rappresenta: negazione di umanità e civiltà.

Come la chiusura del CIE di Bologna dimostra, con il martellamento di mobilitazioni interne/esterne si può vincere.

Smontare le roccaforti di leggi, norme e pratiche governative inaccettabili, come la Bossi-Fini, produttrici di inciviltà, razzismo e violenze è dunque, oltre che giusto e doveroso, possibile.

Dobbiamo chiudere i CIE, cancellare queste opere, grandi e costose, con un’intollerabile aggiunta di sofferenze e brutalità; cancellarne definitivamente mura e gabbie che negano tutto a donne e uomini illegittimamente rinchiusi: dalla libertà alla salute, dalla dignità all’igiene.

Dai nostri territori saremo tutt@ sabato 16 nov. a Gradisca per chiudere per sempre il CIE, contro le violazioni e le cancellazione dei diritti, per le libertà di tutt@, per la cancellazione della Bossi-Fini e del sistema dei CIE.

Per info sulle corriere per andare a Gradisca d'Isonzo:

Trieste: cdctrieste@gmail.com

Trento: csabruno@gmail.com

Belluno: csablitz@libero.it

Mestre: info@rivoltapvc.org

Padova: cso.pedro@libero.it

Treviso: treviso@yabasta.it

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