Bologna - Assedio gioioso ai giardini Margherita. No a telecamere e repressione

Verso la mobilitazione dell'11 ottobre, riprendiamoci i giardini!

28 / 9 / 2013

Oggi un centinaio di studenti hanno risposto all'appello degli Studenti medi autorganizzati di Bologna per riprendersi i giardini Margherita.

Dopo la rissa fra le fantomatiche #BoloBene e #Bolofeccia Comune e Questura rispondono con repressione e ignoranza.

Telecamere e polizia nei parchi non risolvono il problema, lo ignorano solo.

Questo pomeriggio armati di musica, bombolette, attrezzature sportive e altro i ragazzi del collettivo si sono dati appuntamento per ribadire la contrarietà alla soluzione istituzionale e per richiedere il diritto di poter partecipare alla discussione pubblica, smettendo di essere criminalizzati o usati come marionette da qualche partito.

Sul muro di un edificio dentro ai giardini è stato fatto un murales con la scritta: 'BoloLibera, la vita non è un social network'.

Grande la risposta dei fruitori dei giardini all'iniziativa, verso tardo pomeriggio è nata una jam hip hop che ha rilanciato più volte la mobilitazione nazionale dell'11 ottobre e le varie attività che gli studenti stanno organizzando dentro lo spazio sociale Làbas Occupato.

'Quella di oggi', dicono gli studenti, 'è solo una prima iniziativa per ribadire il nostro bisogno di libertà nelle nostre scuole e nelle nostre città'.

Prossimi appuntamenti quindi lunedì 30 settembre ore 15.30 a Làbas occupato per l'assemblea del collettivo, per costruire insieme le prossime mobilitazioni.

A seguire, sabato 5 ottobre, 'Street Vibes' la festa degli Studenti medi autorganizzati che si terrà a Làbas occupato.

Venerdì 11 ottobre ore 9 piazza san Francesco concentramento per la manifestazione nazionale degli studenti medi.

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Intervento Nik, studenti autorganizzati Bologna