Benvenuti alla fiera della precarietà

Studenti caricati all'interno del Job & Orienta

27 / 11 / 2009

Oggi pomeriggio, alle ore 15, una cinquantina di studenti medi di Verona, al tentativo di aprire un paio di striscioni e fare un volantinaggio all'interno dei padiglioni del Job & Orienta, sono stati caricati dalle forze dell'ordine.

Gli studenti volevano unicamente esprimere il loro dissenso e informare tutti gli altri loro coetanei all'interno della fiera sugli effetti dei tagli alla scuola pubblica, la dismissione dell'intero mondo della formazione, la precarietà che interessa migliaia di lavoratori, il tentativo di privatizzare la scuola con il ddl Aprea.

Volevano farlo in un luogo fortemente simbolico, un luogo che vede come espositori scuole, università, aziende, agenzie interinali, militari, cioè il futuro che vorrebbero proporci. Un futuro prospettato pieno di opportunità ma che noi sappiamo non essere così.

Una volta usciti, gli studenti hanno bloccato la strada di fronte alla fiera, prima di essere nuovamente caricati dalla polizia.

Di seguito, il volantino distribuito dagli studenti all'interno della fiera:

Benvenuti alla fiera della precarietà

Fantastici stand, sorrisi, allettanti proposte per il nostro futuro, così vorrebbero presentarci il mondo della formazione al Job & Orienta.

Ma siamo qua per smascherare la vera realtà delle nostre scuole e delle nostre università: non ci possono raccontare storie sulle grandi opportunità che ci aspettano quando il presente e il futuro sono fatti di tagli per miliardi di euro, precarietà per noi e per migliaia di lavoratori della conoscenza, privatizzazione della scuola.

Un presente e un futuro segnati da quella crisi che vorrebbero far pagare a studenti, precari, migranti che è stata creata da quelle stesse realtà economiche, governi, banche, grandi aziende che sono presenti all’interno del Job & Orienta. Non possiamo accettare nessuna possibile uscita da questa crisi proposta da quegli stessi che l’hanno creata.

Non vogliamo essere né spettatori passivi né clienti del nostro futuro.
Vogliamo essere protagonisti, a partire da oggi riconquistandoci questo spazio.

Ci vogliono ignoranti, ci avranno ribelli!

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Job & Orienta