Ancona - Presidio in Regione per il ripristino immediato del Fondo sociale

Il Consiglio Regionale si esprime sui tagli al Fondo Sociale Regionale ma senza impegni concreti su tempi e risorse necessarie

21 / 7 / 2015

Oggi diverse realtà associative e di movimento delle Marche hanno manifestato all’interno del consiglio regionale per l’immediato e integrale ripristino del fondo sociale regionale. Il fondo sociale è lo strumento che finanzia in gran parte il welfare dei nostri territori. 

L’amministrazione precedente lo ha di fatto cancellato portandolo da 34 milioni di euro ad un solo milione, l’attuale giunta regionale non lo ha ancora ripristinato creando di fatto situazioni di profondo disagio in molti settori, dove quelli più colpiti saranno l’educativa, l’assistenza domiciliare, la disabilità, l’integrazione dei migranti, la povertà estrema e la riabilitazione per il disagio psichico con conseguenze drammatiche sul piano occpazionale e sulle condizioni lavorative di centinaia di operatori sociali.

La dignità delle vite delle persone, per noi, non puo essere ridotta a mera esigenza contabile, ma deve essere valorizzata attraverso percorsi di partecipazione e di sostegno al welfare che non siano di esclusione e controllo sanitario, ma di reintegrazione sociale.

Questa però non sembra essere un’esigenza e un’urgenza per il Pd che guida l’amministrazione regionale. Togliere fondi al sociale significa deprimere ancora di più uno stato sociale sostanzialmente assente nel nostro paese, significa calpestare diritti e dignità.

Cancellare un piano di educativa o di assistenza domiciliare ad un ragazzo disabile significa di fatto distruggere la vita di un’intera famiglia. Per noi questo è intollerabile. I nostri amministratori regionali oggi si sono dimostrati sordi alle richieste di chi vive in profonda difficoltà e noi non ci fidiamo più delle loro promesse.

Oggi infatti, da parte della maggioranza, non abbiamo sentito altro. La mozione approvata, a fronte di una generica disponibilità ad affrontare la questione, non prevede ne tempi certi ne impegni vincolanti riguardo al ripristino integrale del fondo. Vogliamo fatti, numeri e tempi certi. 

Per noi oggi è l’inizio di un percorso di lotta che vogliamo costruire ed allargare con tutti quei settori della nostra società che rifiutano di sacrificare alle logiche tecnocratiche la vita delle persone.

Centri Sociali Marche
ADL (Associazione Diritti Lavoratori)
Radio Senza Muri

Ya Basta! Marche

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Ancona - No ai tagli al Fondo Sociale!