Ancona #iostoconcasadenialtri Verso il 15/2: comunicato di Padre Alberto

Comunicato stampa di Padre Alberto Panichella

11 / 2 / 2014

Come membro del movimento Casa de nialtri sono rimasto sorpreso, come tutti, dello sgombero operato dal Comune senza ordine giudiziario, contro la comunità dei senza casa domiciliata nell'ex asilo Regina Margherita. L'annullamento di un'esperienza ultilissima per il Comune, a costo zero, è stato un errore gravissimo da parte di una giunta di centro-sinistra che non ha proposte definitive e concrete per le migliaia (così si è espressa la Mancinelli) di senza-tetto di Ancona. La distruzione autoritaria di questa iniziativa popolare di ampio consenso e successo è stata stupida, brutale e irrazionale. La barbarie poco camufflata dello schieramento bellico e della deportazione contro di inermi a sorpresa e in tutta pressione, sequestro di documenti, registro delle impronte digitali, ha creato un'indignazione cittadina generale. Immaginiamo lo sgomento e spavento delle vittime comunque inconformate. Infatti i domiciliati della Casa de nialtri, privati della loro dignità, hanno reagito magnificamente, dissociandosi dalle soluzioni palliative e volendo rimanere uniti, al timone del movimento.

La protesta successiva, integrata dagli sfrattati, è stata molto corretta e contenuta se si considera la rabbia delle vittime, la gravità della cosa e la disperazione di tutti; qualche intemperanza, peraltro non condivisa, è del tutto comprensibile in un caso come questo. Ciò non inficia il malefico asservimento del potere di Ancona alla politica neoliberista e capitalista e il nostro dovere di manifestare e denunciare..Ora il movimento si prepara a un corteo importantissimo sabato prossimo 15 febbraio alle 17, con partenza da Piazza Ugo Bassi, dove contiamo su moltissima gente, in primis i lettori di questo comunicato che si faranno promotori verso tutte le persone degne di questa città, capoluogo di regione e ora riferimento glorioso per l'Italia. L'impegno dei deportati e del movimento "casa de nialtri" continua, con nuove azioni di conquista, dove, se la giunta comunale non trova soluzioni per i diseradati che dormono per strada, questi le cercheranno, con l'aiuto di Dio e la luce divina, in altre maniere! E' un diritto e un dovere quello di avere una casa, priorità assoluta, insieme all'occupazione: qui si tratta di legittimità, non di legalismo stupido e ingiustificato! Avanti con la lotta non violenta e pacifica, ma attiva!

Padre Alberto Panichella, missionario saveriano, per 28 anni nelle favelas del Brasile, oriundo di Macerata, cittadino di Ancona

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Ancona 6.2.2014 Presidio sotto il comune contro lo sgombero di casa de nialtri - Padre Alberto Panichella