Ancona - Il nostro 1 marzo Contro la Crisi

Manifestazione il 28 febbraio

25 / 2 / 2011

A volte la storia non rispetta le date, altre volte per cause misteriose gli appuntamenti si sovrappongono come se spinti da un fluido magico e imprevedibile. Mentre eravamo impegnati a organizzare il primo marzo ad Ancona un moto spontaneo è nato dal basso, dai migranti e dagli anconetani precari.

Mercoledì 23 febbraio presso la sede dell’Ambasciata dei Diritti si sono riunite diverse soggettività tra cui decine di migranti, alcuni provenienti dai paesi del Nord Africa in fibrillazione, altri da terre lontanissime, ma tutti accomunati da una forte disperazione.

La crisi ci ha travolto, i migranti sono rimasti in silenzio a lungo finché hanno potuto, ora la misura è colma, il lavoro non c’è più o è fortemente precario, i risparmi sono finiti, non ci sono più soldi per pagare gli affitti o i mutui, non ci sono più risorse per dare una vita dignitosa ai nostri figli senza avere il terrore che possano essere allontanati dalla famiglia.

Non chiediamo carità ma dignità. Una dignità che passa attraverso i diritti sociali:

IL DIRITTO ALL’ABITARE

IL DIRITTO AD AVERE UN REDDITO MINIMO GARANTITO

IL DIRITTO AD AVERE LA PROPRIA FAMIGLIA UNITA

IL DIRITTO AD ESSERE ASCOLTATI.

Per tutto questo, per rispetto a questo motto spontaneo dal basso il nostro I MARZO si anticipa di un giorno e inizia il 28 FEBBRAIO 2011.

ANCONA,  LUNEDI’ 28 FEBBRAIO 2011 ORE 10.00

DAVANTI AL COMUNE DI ANCONA (P.zza XXIV maggio)

MANIFESTAZIONE DI MIGRANTI E ANCONETANI INSIEME PER CASA, LAVORO E FAMIGLIA

COMITATO CONTRO LA CRISI CASA LAVORO FAMIGLIA

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