Solidarietà al Fanon ed allo Z.e.r.o.

Comunicato di solidarieta' del Laboratorio Insurgencia

31 / 1 / 2011

Esprimiamo la nostra solidarietà ai compagni e le compagne che in questi
giorni, hanno portata avanti le esperienze dello Z.E.R.O81 e dello Spazio
Occupato FANON per lo sgombero subito questa mattina all’alba con un massiccio
intervento delle forze del dis/ordine.
Due stabili abbandonati da anni, uno di proprietà dell'università orientale e
l'altro di proprietà della regione Campania sono stati aperti, recuperati e
trasformati per un uso sociale e pubblico. Conosciamo bene cosa significa
liberare uno spazio e la passione e il desiderio che animano gli spazi
sottratti al potere. Luoghi di produzione di conflitto, luoghi di interfaccia
con le moltitudini, luoghi di comune di centinaia di studenti e precari. Le
prossime mobilitazioni , siamo certi, porteranno alla ripresa di cio’ di cui
abbiamo bisogno, cioè di spazi sociali e non certi di repressione, di stati di
polizia e di manganellate sui nostri corpi.
Quello che è successo oggiè davvero molto grave. La celere e i carabinieri
hanno fatto irruzione nell'università, non vedevamo queste scena da oltre
30anni, hanno sparato lacrimogeni all'interno della stessa, nel tentativo di
disperdere i manifestanti che oggipomeriggio stavano esprimendo il proprio
sdegno, verso questo ennesimo atto repressivo messo in scena dalla Questura di Napoli e dall' Università Orientale. Questa vicenda dimostra e conferma la linea repressiva e punitiva attuata
dalla Questura di Napoli in questi ultimi anni, e la totale incapacità di
dialogo da parte delle istituzioni tutte di questa città nei confronti degli
studenti e dei precari di questa città, che cercano ogni giorno di far valere
le proprie ragioni ricevendo soltanto porte chiuse in faccia.
I nostri desideri, i nostri bisogni, la nostra libertà, l’intelligenza e la
creatività eccedenti degli studenti e dei precari non si possono, e sicuramente
non si fermeranno con questi atti repressivi. Ci auguriamo di vedere presto,
questi spazi nuovamente vivi e pieni di quella passione che ci muove ogni
giorno nel costruire spazi di sottrazione alle logiche di potere.

I compagni e le compagne del Lab.Occ.Insurgencia

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