Unisin Bnl Gruppo Bnp Paribas: o Roma o morte!

COMUNICATO STAMPA UNISIN BNL GRUPPO BNP PARIBAS

Utente: Radisol
9 / 4 / 2016

Calcio

UNITÀ SINDACALE BNL gruppo BNP Paribas 

A Milano c’è un’azienda del Gruppo BNP Paribas che si chiama BNPP Real Estate Italy srl che il 25 febbraio 2016 non ha esitato a licenziare un lavoratore dopo avere appaltato il lavoro che era solito svolgere da parecchi anni. “Il lavoro è stato appaltato ad altra azienda con sede a Roma” - prosegue il Segretario Nazionale Joseph Fremder - “e ad Angelo è stato dato un incredibile ultimatum: o cambi azienda e ti trasferisci a Roma o verrai licenziato.” 

Il lavoratore non può trasferirsi a 600 chilometri di distanza perché deve curare i due anziani e malati genitori che vivono a Genova e dei quali non può che occuparsene lui essendo figlio unico. Proprio per questo Angelo oltre ad utilizzare la legge 104 aveva scelto di rinunciare ad una fetta del suo stipendio lavorando dal lunedì al giovedì con un contratto part time. 

Questo lavoratore era anche l’unico rappresentante sindacale ed era stato eletto anche come RLS. 

Angelo ha subito fatto presente alla Direzione che non avrebbe mai abbandonato i suoi genitori perché senza di lui non avrebbero potuto sopravvivere e si rendeva subito disponibile a svolgere qualsiasi altro lavoro all’interno della azienda a Milano. BNPP Real Estate Italy srl spazientita ha ribadito l’ultimatum: “o Roma o morte!” 

Ora la parola passa inevitabilmente alle aule del Tribunale. “Il nostro sindacato – incalza Fremder - non starà certo a guardare o a subire passivamente un sopruso ed un’ingiustizia così grave e palese anche perché si devono e possono aggiungere alcuni particolari certamente non irrilevanti. Angelo non ha avuto mai provvedimenti disciplinari né note di qualifica negative. L’Azienda scrive di lui che ha una buona padronanza della lingua inglese ed una discreta autonomia nella gestione della lingua francese e che Angelo supera le aspettative per quanto riguarda l’attività di business continuity plan e soddisfa le aspettative per le rimanenti attività che ha in carico.” 

“Ci si chiede se un’Azienda che apre il proprio comunicato stampa del 10 febbraio 2016 come segue - aggiunge Joseph Fremder - sia legittimata a licenziare in maniera così mirata, gratuita e violenta: 

“Un altro anno positivo per BNPP Real Estate Italy srl, la società ha chiuso il 2015 con risultati in linea con l’anno precedente: il fatturato si è consolidato al di sopra dei 40 milioni di euro mentre l’utile lordo si è mantenuto al di sopra del 28%.” 

“Voglio sottolineare con estrema chiarezza – ribadisce il Segretario Nazionale – che per il nostro sindacato non sono ammissibili licenziamenti di questo tipo, siamo infatti di fronte ad un’azienda solida e sana, ad un lavoratore modello per stessa ammissione aziendale, ad un figlio che non abbandona i propri genitori ed infine alla disponibilità del lavoratore a svolgere qualsiasi alto lavoro nella propria azienda.” “Comincio a convincermi – conclude Fremder - che alla fine il vero interesse aziendale sia quello di sbarazzarsi del sindacato attraverso un atto intimidatorio e violento favorito dalle attuali leggi liberticide.” 

Milano, 6 aprile 2016

UNISIN BNL gruppo BNP Paribas

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